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Cenni storici

Il comune di Sagron Mis, all'estremo margine del Trentino, è costituito da due piccoli paesi alpini distinti, Sagron e Mis, situati in una conca tra il Passo Cereda e l'Agordino. Mentre il primo è più compatto e arroccato su un colle, alla confluenza dei fiumi Mis e Pezea, il secondo sorge su una conca prativa attraversata dalla statale del Passo Cereda. A Sagron erano un tempo presenti anche importanti miniere di mercurio (zona di California). Anche se in piccola parte, il comune rientra nel territorio del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino.

Sagron Mis: terra di careghete

Nel periodo antecedente la Prima Grande Guerra, Sagron Mis risultava di fatto tagliato fuori dal mondo, in quanto l'unica via che lo univa a Primiero consisteva in una ripida mulattiera. Trovare un'occupazione stabile e redditizia in paese era cosa molto rara e l'unica prospettiva di miglioramento era data dall'emigrazione, temporanea e non, verso paesi stranieri come la Francia. La storia di Sagron Mis e dei suoi abitanti, i Gnodoli, è legata in particolare ad una specifica attività artigianale: si tratta del lavoro di caregheta, in cui essi erano maestri. I seggiolai di Sagron Mis, caratterizzati dai loro larghi pantaloni di velluto blu, erano itineranti. Essi, oltre a girare l'Italia, oltrepassavano spesso i confini nazionali per recarsi in paesi europei, soprattutto nella vicina Francia.

Pagina pubblicata Mercoledì, 13 Settembre 2017 - Ultima modifica: Martedì, 07 Novembre 2017

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